Il Centro multidisciplinare di Patologia della gravidanza
Le complicanze ostetriche che incontriamo in gravidanza possono essere dovute a problematiche materne già presenti nella donna prima del concepimento (ipertensione, diabete, patologie autoimmuni, problematiche endocrinologiche, patologie ematologiche, psicologiche o psichiatriche) o a patologie che si sviluppano inaspettatamente durante la gestazione.
Queste complicanze possono influire sull’andamento della gravidanza stessa, sulla vita del nascituro e sulla salute della donna. La presenza di una patologia ostetrica non trattata in tempo e in modo adeguato, o non diagnosticata, può portare a complicanze materno-fetali tra cui, le più note sono l’aborto spontaneo, l’abortività ricorrente, la morte intrauterina del feto anche vicino al termine di gravidanza, il parto prematuro, anomalie della crescita fetale, l’ipertensione con o senza preeclampsia, e il diabete.
Per permettere alle donne e alle coppie di coronare il desiderio di un figlio, con un attento monitoraggio materno-fetale, presso Humanitas San Pio X nasce il Centro Multidisciplinare di Patologia della gravidanza diretto da Nicoletta Di Simone, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso Humanitas University. Un team di esperti d’eccellenza organizzati in ambulatori specialistici può seguire prima del concepimento le donne che:
- desiderano programmare una gravidanza
- avranno una gravidanza fisiologica e vogliono essere sottoposte ad un accurato monitoraggio materno-fetale
- provenienti da percorsi di fecondazione in vitro, sono a rischio di sviluppare complicanze ostetriche
- in base alla loro precedente storia ostetrica o per una patologia già esistente prima della gravidanza, sono a rischio di complicanze ostetriche
- e le coppie che non riescono ad ottenere una gravidanza con un parto presso il termine. La coppia verrà presa in carico da un team multidisciplinare che effettuerà un approccio diagnostico/terapeutico personalizzato fino al parto e nei controlli da effettuare dopo il parto.